Hai un talento da condividere?

Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia

(2 Cor 9, 7)

Come tutte le comunità che si basano sulla gratuità, cerchiamo persone che con gioia e semplicità mettano a disposizione il proprio talento. Ognuno di noi ha ricevuto dal Signore qualche dono, che può fruttare se viene messo a servizio dei fratelli. Non importa per quanto tempo e in quale ambito, l’importante è la gioia della condivisione.

Abbiamo preparato un veloce questionario per tutti coloro che desiderano fare un po’ di volontariato in parrocchia:

La regola delle Decime proposta dall’Arcivescovo Delpini: un modo per dire il senso di appartenenza e di condivisione della vita della comunità

Il testo che segue è preso dal Discorso alla città dell’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, in data 6 dicembre 2017

«Ma per il buon vicinato ci sono contributi da offrire che non si possono monetizzare. Hanno un costo, ma sono senza prezzo. E vorrei proporre a tutti la regola delle decime. È una pratica buona molto antica, attestata anche nella Bibbia, un modo per ringraziare del bene ricevuto, un modo per dire il senso di appartenenza e di condivisione della vita della comunità. (…)

La regola delle decime invita a mettere a disposizione della comunità in cui si vive la decima parte di quanto ciascuno dispone. Ogni dieci parole che dici, ogni dieci discorsi che fai, dedica al vicino di casa una parola amica, una parola di speranza e di incoraggiamento. Se sei uno studente o un insegnante, ogni dieci ore dedicate allo studio, dedica un’ora a chi fa fatica a studiare. Se sei un ragazzo che ha tempo per praticare sport e divertirsi, ogni dieci ore di gioco, dedica un’ora a chi non può giocare, perché è un ragazzo come te, ma troppo solo, troppo malato. Se sei un cuoco affermato o una casalinga apprezzata per le tue ricette e per i tuoi dolci, ogni dieci torte preparate per casa tua, dedica una torta a chi non ha nessuno che si ricordi del suo compleanno.

Se tra gli impegni di lavoro e il tempo degli impegni irrinunciabili, disponi di tempo, ogni dieci ore di tempo libero, metti un’ora a disposizione della comunità, per un’opera comune, per un’iniziativa di bene: dai tempo al bene del vivere insieme, nelle emergenze e nelle feste, nel servizio alle persone e nella cura dell’ambiente. Se disponi di una casa per te e per la tua famiglia, ogni dieci accorgimenti per abbellire casa tua, dedica un gesto per abbellire l’ambiente intorno.